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Okinawa Karate Kenkyukai gruppo informale

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17/02/2020 COLLABORAZIONE CON L'ASSOCIAZIONE KOBUDO ITALIA

L'Okinawa Karate Kenkyukai, sempre più attento anche alla diffusione del Kobudo Tradizionale di Okinawa, ha avviato una collaborazione con l'associazione KOBUDO ITALIA, la quale nasce proprio con questo scopo. Dopo una riunione con i fondatori di questo gruppo, si è presa questa importante decisione, con la speranza di una proficua cooperazione che porterà alla crescita delle arti marziali okinawensi in Italia.

17/02/2020 L' OKINAWA KARATE KENKYUKAI PREMIA AKAMINE SENSEI PER IL SUO IMPEGNO NELLA DIFFUSIONE DEL KOBUDO TRADIZIONALE DI OKINAWA

Il secondo RICONOSCIMENTO MERITO per la diffusione del Karate e del Kobudo tradizionalI di Okinawa, rilasciato dalla nostra istituzione, è stato consegnato ad Akamine Hiroshi sensei, 9° dan Ryukyu Kobudo Shimbukan. La targa è stata consegnata al Maestro durante il 2° Seminario nazionale di Ryukyu Kobudo Shimbukan a Torino, in riconoscimento del suo immenso impegno nella diffusione delle arti marziali di Okinawa e per la sua preziosa collaborazione con l'Okinawa Karate Kenkyukai. Collaborazioni come questa aiutano a far crescere il Karate tradizionale di Okinawa ed il Kobudo in Italia, e rendono l'Okinawa Karate Kenkyukai sempre in prima linea nella diffusione e nella conservazione di questa antica arte marziale.
Akamine Hiroshi sensei riceve la targa da Giordano Emanuel sensei, responsabile e fondatore dell'Okinawa Karate Kenkyukai.

17/02/2020 2° SEMINARIO NAZIONALE DI RYUKYU KOBUDO SHIMBUKAN E MUKENKAI SHORIN-RYU

Si è tenuto a Torino e Milano il 2° seminario nazionale del Ryukyu Kobudo Shimbukan e Mukenkai Shorin-ryu. Il seminario è stato diretto da Hiroshi Akamine sensei, coadiuvato da Hamby Dell sensei e Sacaba Santiago sensei. Il giorno 14 febbraio c'è stato un seminario privato per pochi membri, mentre il seminario principale si è svolto sempre a Torino il sabato 15 febbraio. Infine il giorno 16 febbraio l'evento si è spostato a Milano, dove i praticanti hanno potuto provare sia il Mukenkai Shorin-ryu di Akamine sensei, sia il Ryukyu Kobudo Shimbukan.
L'evento principale è quindi stato il seminario di Torino, il quale era a numero chiuso per permettere una maggior qualità dell'allenamento a tutti i partecipanti. Questo ha fatto si che una trentina di kobudoka provenienti da Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Lazio, Campania e Sud Africa, e facenti parte di diverse scuole tra cui Ryukyu Kobudo Shimbukan, Ryukyu Kobudo Ryukonkai e Matayoshi Kobudo, potessero allenarsi insieme sotto la guida esperta di Akamine sensei.
 
L'evento è iniziato con una breve esibizione del gruppo proveniente dal Veneto, dopodichè si è proseguito con due ore di bo ed una di nunchaku. La grande attenzione ai particolari insegnata da Akamine sensei, nonché la sua maestria con le armi, ha notevolmente impressionato tutti.
 
Al termine dell'evento c'è stato tempo anche per porre delle domande e chiedere correzioni sulle diverse armi del Kobudo di Okinawa, dopodiché, il Responsabile dell'Okinawa Karate Kenkyukai, Emanuel Giordano sensei, ha premiato Akamine sensei con un riconoscimento al merito, per l'impegno e la dedizione nella diffusione del Kobudo di Okinawa.

DICEMBRE 2019

Nel mese di dicembre 2019 si è svolto un triplo evento di Karate Tradizionale di Okinawa, che ha avuto sede nelle città di Torino, Milano e Padova, dove si sono tenuti tre seminari relativi ai tre stili principali del Karate Tradizionale di Okinawa: lo Shorin-ryu, il Goju-ryu e l'Uechi-ryu.
 
Il seminario di Torino si è svolto presso il Centro culturale giapponese, ed è stato diretto da Patrick Rault sensei, 8° dan Kyudokan Shorin-ryu, coadiuvato da Marco Valerio sensei, 3° dan Kyudokan Shorin-ryu. L'evento si è svolto nei giorni 30 novembre e 1 dicembre.
 
Il seminario di Padova si è svolto presso il Maritan dojo, ed è stato diretto da Mattia Maritan sensei, 6° dan Okinawa Goju-ryu Kenkyukai. L'evento si è svolto il giorno 1 dicembre.
 
Il seminario di Milano si è svolto presso il Kuroobi-kai dojo, ed è stato diretto da Vladimir Popovic sensei, 8° dan Okikukai Uechi-ryu, coadiuvato da Gaetano Palumbo sensei, 3° dan Okikukai Uechi-ryu. L'evento si è svolto nei giorni 13-14-15 dicembre.
 
Tutto ciò è stato possibile grazie agli sforzi dei membri dell'Okinawa Karate Kenkyukai.

05/11/2019 RAPPORTI TRA LE ISTITUZIONI ITALIANE ED OKINAWENSI, RELATIVE AL KARATE ED AL KOBUDO TRADIZIONALI

I rapporti tra le istituzioni okinawensi e quelle italiane, in materia di arti marziali tradizionali, sono cosa relativamente recente. Facciamo però prima un passo indietro, al fine di meglio comprendere la situazione. Il Karate ed il Kobudo tradizionali di Okinawa hanno fatto la loro comparsa in Italia anni dopo che il Karate giapponese, in particolare quello di matrice JKA, si consolidasse come l’arte marziale più praticata nel nostro Paese. Ancora oggi, nonostante la concorrenza di molti altri stili di Karate giapponese e/o okinawense, di altre arti marziali, e di numerosi corsi di difesa personale e sport da combattimento, il Karate detto erroneamente “Shotokan” è una delle discipline marziali più praticate in Italia. 
 
Col passare del tempo sono giunti sul nostro territorio anche altri stili di Karate tradizionale, provenienti dall’isola di Okinawa, patria mondiale del Karate! Per molti anni si è parlato di unire le varie scuole in una “federazione” o, per lo meno, in un’associazione nazionale, incorporando anche l’altra arte marziale okinawense giunta in Italia, il Kobudo. Nonostante la volontà di molti, la natura tipica della cultura italiana ha fatto si che non si concretizzasse nulla, facendo prevalere gelosie e desideri di indipendenza da istituzioni che fossero sopra le parti. Così per lungo tempo, salvo sporadici eventi e timidi tentativi di cambiare le cose (ricordiamo ad esempio i progetti mai coronati Kentokukai e Associazione nazionale Karate-do e Kobudo di Okinawa), non si è mai riusciti a realizzare nulla di serio e duraturo. 
 
Le cose sono cambiate con la nascita dell’Okinawa Karate Kenkyukai, l’associazione di ricerca, diffusione e preservazione del Karate e del Kobudo Tradizionali di Okinawa, avvenuta il 23 gennaio 2016, la quale riuscì a riunire diverse scuole e stili delle arti marziali okinawensi presenti in Italia. Con il tempo l’associazione è cresciuta, accorpando diverse altre scuole presenti in Italia ed Europa, e realizzando progetti ed eventi locali e nazionali, già discussi in altre sedi, e sempre consultabili sul sito internet: https://okinawa-karate-kenkyukai.webnode.it/ . Difatti l’Okinawa Karate Kenkyukai ha fatto della correttezza e della trasparenza uno dei suoi capisaldi, al fine di dimostrare a tutti, in Italia ed ad Okinawa, la propria genuinità.
 
Fu proprio l’Okinawa Karate Kenkyukai, istituzione italiana, che diede il via ai rapporti con le istituzioni della Prefettura di Okinawa, in particolare con l’Okinawa Dento Karate-do Shinkokai, e con l’Okinawa Karate Information Center. Si cominciò con un tipico scambio di e-mail tra il Responsabile nazionale Emanuel Giordano, e la segretaria del Presidente dello Shinkokai, la sig.ra Kanazawa Miwa. Nell’e-mail del 16/01/2017, la sig.ra Kanazawa scriveva: 
 
“Come nel suo messaggio, il karate sportivo è un tipo di karate molto diffuso. Questo movimento sarà più forte perché il Karate diventerà parte dei giochi olimpici. Quindi spero che l'Okinawa Karate Kenkyukai aiuterà a fare informazione sul Karate tradizionale di Okinawa in Italia e in Europa.” 
 
Nell’e-mail del 19/01/2017, invece, dopo aver parlato nuovamente con il Presidente Kyuna Choko sensei, e con il Direttore Ikemiyagi sensei, la sig.ra Kanazawa invitava Emanuel Giordano a recarsi presso i loro uffici, per illustrare personalmente il progetto dell’Okinawa Karate Kenkyukai: 
 
“Dovrebbe farci visita e parlarci di persona del suo progetto. La prossima volta che visiterà Okinawa, per favore, mi faccia sapere il suo programma di viaggio. Organizzerò un incontro tra lei e i nostri maestri.”
 
Emanuel Giordano si recò nuovamente ad Okinawa nel luglio 2017 e, come Rappresentante nazionale dell’Okinawa Karate Kenkyukai ebbe tre riunioni presso l’ufficio dell’Okinawa Karate Information Center. La prima, breve e informale, fu tra il suddetto e la sig.ra Kanazawa. La seconda fu il giorno 06/07/2017, e parteciparono anche il Presidente dell’Okinawa Dento Karate-do Shinkokai, Kyuna Choko sensei, ed il Capo dell’Okinawa Karate Information center, Uehara Kunio sensei. Durante la riunione, fatte le dovute presentazioni, e discusso del progetto in corso in Italia, il Presidente Kyuna sensei disse “Buona idea! Siamo tutti d'accordo, il vostro è un ottimo progetto, avete il nostro supporto!”. L’incontro terminò con uno scambio di biglietti da visita e con il dono di una bandiera italiana. La terza ed ultima riunione avvenne l’11/07/2017, tra Emanuel Giordano, Maeshiro Morinobu sensei e Uehara Kunio sensei (foto sotto).
Dopo questi incontri venne pubblicato un articolo (in italiano ed in inglese) disponibile sul sito dell’Okinawa Karate Kenkyukai. I legami tra le due istituzioni continuarono con un regolare scambio di e-mail, nonché con l’invio di diversi rapporti scritti (2-3 all’anno) sui progressi fatti e sulla situazione italiana. L’idea dei rapporti informativi fu dell’Okinawa Karate Kenkyukai.
 
Il Rappresentante dell’Okinawa Karate Kenkyukai, Emanuel Giordano, ebbe altre due riunioni con il Capo dell’Okinawa Karate Information center, Uehara Kunio sensei, una nel gennaio 2019, ed una ad ottobre 2019 (foto sotto). Durante questi incontri si discute di diversi argomenti, alcuni formali e altri no, e si approfondiscono le informazioni trattate nelle varie relazioni scritte inviate durante l’anno, poiché talvolta è necessario chiarire meglio alcuni punti, a causa delle differenze culturali tra i nostri due Paesi. Differenze culturali che, talvolta, hanno portato a fraintendimenti.
 
Senza dedicargli troppo spazio, bisogna però accennare al fatto che ad alcuni praticanti italiani non va bene che ci sia un collegamento tra l’Okinawa Karate Kenkyukai e le istituzioni okinawensi, e quindi ci sono stati, nel tempo, diversi tentativi di boicottare questo rapporto.
 
Concludendo, l’Okinawa Karate Kenkyukai e le istituzioni della Prefettura di Okinawa hanno creato un magnifico ponte tra l’Italia e la “patria del Karate”. Magari questi rapporti istituzionali possono essere meno interessanti dei seminari e dei vari eventi svolti dal nostro gruppo in Italia, ma è giusto parlarne, poiché sono stati possibili grazie al lavoro ed al tempo di diverse persone, ed il lavoro va sempre rispettato, specialmente quando è portato avanti con dedizione, correttezza e passione, e ha come unica ricompensa la soddisfazione personale e quella altrui, a maggior ragione quando possono beneficiarne tutti, e non solo una piccola cerchia.
 

 

29/10/2019 Santiago Sacaba sensei partecipa all'esibizione di Karate durante il festival di Urasoe

Santiago Sacaba sensei, assieme ad alcuni suoi allievi argentini, ha partecipato all'esibizione di Karate del 28° festival della città di Urasoe, il Shiroma tībī dai tsunahiki. Questo festival serale prevede esibizioni di Karate e Kobudo, ma anche un tiro alla fune simile a quello che si tiene ad inizio ottobre a Naha. Il gruppo ha partecipato alle esibzioni assieme agli allievi del dojo di Takeshi Miyagi sensei, presidente della OSKK. 
Video: https://www.youtube.com/watch?v=wFcKavHlWRU&feature=share&fbclid=IwAR1zWWpwpOKq24yOTn0f4kxjX0WgW76Ta93Baxqfss8wyXRI2iUEoKhhIMw

11/10/2019 Emanuel Giordano sensei incontra nuovamente il capo ufficio dell'Okinawa Karate Information Center

Secondo incontro dell'anno tra il responsabile dell'Okinawa Karate Kenkyukai Emanuel Giordano sensei,  ed il capo ufficio dell'Okinawa Karate Information Center Kunio Uehara sensei. Come sempre si sono approfondite le informazioni già trattate nei rapporti semestrali inviati al suddetto ufficio, si è parlato della situazione italiana e dei progetti futuri dell'Okinawa Karate Kenkyukai. Le istituzioni della Prefettura di Okinawa sono molto contente del lavoro portato avanti dal nostro gruppo in Italia ed Europa. Ovviamente queste persone sanno distinguere un lavoro di qualità dalle semplici chiacchiere. Questo incontro in particolare è stato molto importante per far luce e smentire alcune voci infondate, le quali erano state fatte circolare sui social network da alcuni utenti italiani.
L'incontro è proseguito con qualche risata e discorsi meno seri e formali.

06/10/2019 Nuovo evento dell' Uechi-ryu Okikukai Italy a Pesaro

Nuovo evento di Uechi-ryu Okikukai a Pesaro! La lezione è stata tenuta da Gaetano Palumbo sensei 3° dan, coadiuvato da Stefano Carreri sensei 3° dan.
Il livello tecnico del gruppo, nato pochi mesi fa, è in costante crescita. Complimenti!
 

05/10/2019 Seminario per il 5° anniversario del Centro italiano per il Karate Tradizionale Shorin-ryu di Okinawa

Il giorno 5 ottobre 2019 si è tenuto il seminario organizzato per festeggiare il 5° anniversario del Centro italiano per il Karate Tradizionale Shorin-ryu di Okinawa. Oltre ad alcuni dei praticanti della suddetta scuola (Shorin-ryu e Kobudo Ryukonkai), hanno partecipato all'evento altri membri dell'Okinawa Karate Kenkyukai: il Maestro Gaetano Palumbo (Uechi-ryu Okikukai) da Milano, il quale ha praticato con noi; il Maestro Miguel Carballo (Karate-do Miyazato) da Loppiano (non ancora membro dell'OKK) e il Maestro Santiago Sacaba (Seitokan Shorin-ryu) da Varese, i quali hanno partecipato all'aperitivo ed alla pizzata finale.
 
La prima parte del seminario è stata all'insegna del Kobudo Ryukonkai, insegnato dal Maestro Marco Valerio, coadiuvato da Pietro Di Carlo. La lezione è stata incentrata sull'uso del Rokushaku bo (bastone di 182 cm).
 
La seconda parte, invece, diretta dal Maestro Emanuel Giordano, ha visto una prima fase "di riscaldamento", incentrata su esercizi dinamici a coppie; mentre la seconda fase ha riguardato lo studio di diverse applicazioni di combattimento tratte dai kata Shidokan Shorin-ryu.
 
Tanto il divertimento e la passione dei praticanti, i quali hanno poi concluso i festeggiamenti con un aperitivo ed una  pizzata tutti assieme!
 
 
 

 

30/07/2019 Seminario introduttivo di Uechi-ryu a Pesaro

Nel mese di luglio Gaetano Palumbo sensei, 3° dan Uechi-ryu Okikukai Italia, coadiuvato da Stefano Carreri, anche lui 3° dan Uechi-ryu Okikukai Italia, ha diretto un seminario introduttivo ed informale di Uechi-ryu Okikukai a Pesaro. I praticanti sono rimasti entusiasti da ciò che hanno potuto provare. Auguriamo il meglio a questo gruppo. I maestri dell'Okinawa Karate Kenkyukai sono sempre attivi, anche d'estate! 
 
 

30/07/2019 Due seminari di Goju-ryu per Maritan sensei

Mattia Maritan, 6° dan Renshi di Okinawa Goju-ryu Kenkyukai, ha tenuto due splendidi seminari nel mese di luglio 2019. Il primo è stato a Formigine, presso la palestra Nenryukan, ed il secondo presso il suo dojo personale di Padova. Durante il seminario di Padova ha partecipato anche un altro membro dell'Okinawa Karate Kenkyukai, Davide Mazzola sensei. I maestri dell'Okinawa Karate Kenkyukai sono sempre attivi, anche d'estate!
 

 

01/07/2019 L'Okinawa Karate Kenkyukai premia
Maeshiro sensei per il suo impegno nella divulgazione del Karate Tradizionale di Okinawa

Il primo RICONOSCIMENTO AL MERITO per la diffusione del Karate Tradizionale di Okinawa, rilasciato dalla nostra istituzione, è stato consegnato a Maeshiro Morinobu sensei, 10° Shidokan Shorin-ryu. La targa è stata consegnata al Maestro nel suo dojo ad Okinawa, come riconoscimento per il suo immenso impegno nella diffusione delle arti marziali okinawensi, e per la sua preziosa collaborazione con l'Okinawa Karate Kenkyukai. Collaborazioni come questa contribuiscono a far crescere il Karate Tradizionale di Okinawa in Italia, e rendono l'Okinawa Karate Kenkyukai sempre in prima linea nella diffusione e preservazione di questa antica arte marziale.
 

Maeshiro Morinobu sensei riceve la targa da Giordano Emanuel sensei, responsabile e fondatore dell'Okinawa Karate Kenkyukai

13/06/2019 L'Okinawa Times parla di noi e del nostro lavoro in Italia

In questo articolo dell'Okinawa Times si parla di noi. In particolare si parla del Trofeo del Karate Tradizionale di Okinawa (che si è svolto a Milano lo scorso aprile), del futuro 1° Torneo nazionale del Karate e del Kobudo Tradizionali di Okinawa, e del lavoro di diffusione della cultura okinawense, portato avanti da anni, con passione e sacrificio, dal nostro gruppo. 
 
Questa è l'ennesima prova che ad Okinawa si interessano al lavoro svolto dal nostro gruppo, e questo non può che motivarci ulteriormente.
 
Nel giro di pochi anni abbiamo creato una realtà che prima non esisteva, una vera e propria istituzione del Karate Tradizionale di Okinawa in Italia. Abbiamo concretizzato quello che sembrava un progetto utopico, e lo abbiamo fatto crescere di anno in anno. Gli stessi okinawensi si stupiscono del fatto che scuole diverse riescano a collaborare veramente, e non solo sulla carta. Gli eventi organizzati ed i benefici ottenuti per la nostra disciplina, in Italia, non si contano, ed il futuro ci riserva nuove sfide e nuove sorprese.
 
Andiamo avanti uniti e compatti, lavorando in amicizia e con umiltà e rispetto, senza curarci degli "haters". Solo così saremo sempre in grado di trasformare ogni traguardo in un nuovo punto di partenza.
 
 

 

11/06/2019 Seminario di Uechi-ryu Okikukai con Popovic sensei

I giorni 7, 8 e 9 giugno 2019 si è tenuto a Milano il seminario di Uechi-ryu Okikukai, diretto da Vladimir Popovic sensei 8° dan, coadiuvato da Gaetano Palumbo sensei 3° dan. Al termine del seminario, che si tiene due volte all'anno a Milano, presso la sede della Okikukai Italia (Kuro-obi kai dojo), si sono svolti i passaggi di grado kyu e dan di Uechi-ryu Okikukai. Oltre a Palumbo sensei, erano presenti anche altri due membri dell'Okinawa Karate Kenkyukai, Eduardo De Angelis sensei ed Emanuel Giordano sensei. L'evento si è svolto con un clima sereno ed amichevole, nonostante il caldo e la concentrazione richiesta per la pratica.

10/06/2019 L'Okinawa Karate Kenkyukai apre la sua sezione europea!

Con il passare del tempo, la nostra istituzione ha coltivato relazioni costruttive con molti maestri residenti in altri Paesi europei, ottenendo sempre maggior credito anche all'estero. Ad oggi, di fatti, l'Okinawa Karate Kenkyukai è conosciuto come la massima realtà nazionale inerente le arti marziali okinawensi, non solo più da parte dell'Italia e delle istituzioni di Okinawa, ma anche da parte di molti grandi maestri europei. Perché quindi non concretizzare e stabilizzare dei rapporti già in essere, creando una rete di contatti, nonché una struttura europea? Ecco quindi nascere un nuovo settore all'interno del nostro gruppo, vale a dire la sezione europea!

Collaborando umilmente ed attivamente, possiamo far crescere le arti marziali okinawensi non solo in Italia, ma anche in Europa. L'idea che esistano scuole o stili superiori ad altri è sbagliata e anacronistica. L'unica distinzione che va fatta è tra maestri validi e non, tenendo conto che per essere considerati validi è necessario essere anche persone moralmente rette, cosa sempre più rara nel nostro ambiente. 

Il nostro gruppo è pronto a questa nuova sfida, lanciato verso il futuro, ma con un occhio al passato e la "mente" qui nel presente. 

08/06/2019 Seminario di Kyudokan Shorin-ryu a Torino

Nel mese di giugno, Marco Valerio sensei 3° dan Kyudokan Shorin-ryu, ha tenuto due seminari a Torino. Tra i praticanti anche Edin Saleta, 1° dan di Seitokan Shorin-ryu, venuto apposta dalla Francia. I maestri dell'Okinawa Karate Kenkyukai sono sempre attivi, anche d'estate! 
 

17/03/2019 3° Seminario Nazionale del Karate Tradizionale di Okinawa

Il 17 marzo 2019 a Villafranca Padovana, organizzato dall’Okinawa Karate Kenkyukai e patrocinato dal settore Karate Tradizionale di Okinawa CSEN e dal Comune di Villafranca Padovana, si è tenuto il 3° Seminario Nazionale del Karate Tradizionale di Okinawa. Dopo Torino nel 2017 e Milano nel 2018, quest’anno il principale evento del Karate Tradizionale di Okinawa italiano sbarca in Veneto, grazie all’impegno organizzativo del Maestro Emanuel Giordano, 4° dan di karate Shorin ryu, nonché Responsabile nazionale del suddetto Okinawa Karate Kenkyukai, l’associazione che riunisce Maestri di diverse scuole di Karate di Okinawa, desiderosi di conservare e trasmettere le arti marziali okinawensi; nonché Referente nazionale del settore Karate Tradizionale di Okinawa CSEN. 
 
Ricordiamo che questo evento è la versione italiana dell’ Okinawa Traditional Karate and Kobudo Worldwide Seminar, che si svolge ogni anno a Naha organizzato dalla Prefettura di Okinawa, con la quale il nostro gruppo collabora da diversi anni. Ispirato al suddetto evento, durante questo seminario nazionale, in un clima di amicizia e fratellanza, i vari Maestri presentano elementi peculiari della loro Scuola, senza screditare gli altri stili. Anche quest’anno i vari praticanti sono stati divisi in piccoli gruppi, per essere meglio seguiti dai vari insegnanti e rendere la giornata il più produttiva possibile, ed hanno potuto ruotare toccando con mano i differenti approcci delle varie scuole presenti. 
 
“Special guest” dell’evento il Maestro Hiroshi Akamine, 9° dan di karate Shorin ryu Mukenkai e 9° dan di Kobudo (pratica delle armi tradizionali okinawensi) della scuola Shimbukan, accompagnato dal Maestro Dell Hamby, 6° dan di Kobudo nonché Maestro di Uechi ryu della scuola del Maestro Senaga. Akamine sensei, uno dei Maestri più apprezzati dalle autorità okinawensi, ha spiegato, coadiuvato dal suo assistente, i rudimenti nel maneggio del bo (bastone di 180 cm circa) per quanto riguarda il Kobudo della scuola del Maestro Taira, considerato il riformatore di quest’arte. Per quanto riguarda invece il Karate, si è  concentrato sui principi di movimento peculiari della sua scuola, lo Shorin ryu del Maestro Gushiken, studente di Yuchoku Higa sensei, fondatore della scuola Kyudokan. Due tradizioni che continuano ancor oggi a coesistere in maniera armonica, essendo stato il padre del Maestro, il grande Eisuke Akamine, amico di Yuchoku Higa. I partecipanti hanno potuto toccare con mano non solo il suo eccellente Kobudo, eredità di famiglia, ma anche la grandissima abilità con le “mani vuote” del Maestro Akamine, rinomato in tutto il mondo per la grande velocità delle sue tecniche e la potenza che riesce ad esprimere nonostante il fisico minuto. 
 
Oltre agli insegnamenti di questo grandissimo Maestro okinawense e del suo simpaticissimo assistente Dell Hamby, che hanno ormai stretto un legame di grande amicizia e collaborazione con l’Okinawa Karate Kenkyukai, la trentina di 
partecipanti ha potuto apprezzare anche gli insegnamenti degli altri insegnanti:
 
Il Maestro Emanuel Giordano, allievo diretto di Morinobu Maeshiro sensei (erede tecnico di Katsuya Miyahira sensei, recentemente promosso 10° dan e reduce da un’esibizione che lo ha visto rappresentare lo Shorin ryu davanti nientemeno che all’Imperatore del Giappone e alla sua consorte in visita ad Okinawa), ha analizzato il kata Chinto della scuola Shidokan Shorin ryu, uno dei “tesori” della scuola, ereditato in linea diretta da Anko Itosu per il tramite di Chosin Chibana Sensei, analizzando oltre alla forma alcune delle pericolose applicazioni pratiche basate sui punti di pressione. 
 
Con il Maestro Mirko Mori, 7° dan e co-responsabile italiano della Scuola del Maestro George Alexander (10° dan di Matsumura Shorin ryu e Hakutzuru Kempo), i praticanti hanno potuto toccare con mano gli esercizi propedeutici dello stile, con vari esercizi di rafforzamento degli arti superiori (kotekitae) e di preparazione ai movimenti basilari. I praticanti hanno inoltre potuto imparare il kata principale non solo dello stile Matsumura Shorin ryu, ma ti tutti gli stili Shorin, il Naihanchi shodan, autentico “scrigno” che racchiude una miriade di applicazioni pratiche per il combattimento ravvicinato (anche con uso di leve articolari e punti di pressione), nonché i sofisticati principi di movimento e gestione del corpo insiti in questa forma dall’apparenza basilare ed innocua. 
 
I partecipanti hanno potuto anche avere una visione di un’altra corrente di Matsumura Seito Shorin-ryu, grazie al Maestro 5° dan Emanuele Mazzetti, il quale si è concentrato sullo studio dei principi propedeutici e delle tecniche basilari, facendo lavorare i praticanti a coppie, e guidando il lavoro con la sua tipica professionalità e gentilezza.
 
Il Maestro Santiago Sacaba, 10° dan e fondatore della scuola Seitokan (scuola che unisce lo studio dello stile Shidokan del Maestro Miyazato con il Matsumura Seito del Maestro Kise e del Maestro Kim), ha condotto lo studio kata Pinan Yondan e del relativo oyo bunkai, esercizio finalizzato ad imparare alcune delle principali applicazioni marziali della sua scuola Shorin ryu, sfruttando i movimenti del suddetto kata. 
 
ll Maestro Eduardo De Angelis, Maestro 7° dan di karate Uechi ryu della scuola del Maestro Gustavo Gondra, ha fornito le basi generali di questo stile pesantemente legato alla Cina del Sud, tramite i famosi esercizi di rafforzamento degli arti, nonché affrontando lo studio dei principi di base, e lo studio del kata Kanshu. 
 
Ultimo ma non ultimo, il Maestro 6° dan Mattia Maritan, il quale ha introdotto i partecipanti ai principi di movimento della scuola Okinawa Goju Ryu Kenkyukai del noto Maestro 9° dan Masaji Taira, rinomato cultore delle applicazioni pratiche ed esperto di bunkai. 
 
Al termine del riuscito evento, che ha visto i praticanti stanchi ma entusiasti dell’esperienza che gli ha permesso di avere una panoramica generale sulle principali scuole della patria del karate, l’amministrazione comunale di Villafranca Padovana ha premiato il Maestro Akamine con una targa commemorativa, mentre il Maestro Davide Mazzola (il quale ha aiutato ad organizzare questo evento) ha donato a sua volta una targa commemorativa a tutti i maestri dell’ Okinawa Karate Kenkyukai, nonché ai maestri Hiroshi Akamine e Dell Hamby.
 
Siamo orgogliosi del fatto che questo evento nazionale, il quale come abbiamo detto si ripete da tre anni, sia cresciuto costantemente nel tempo, attirando negli anni sempre nuovi entusiasti karateka e kobudoka! D'altronde, si tratta del più importante e prestigioso evento nazionale relativo alla nostra disciplina!
È importante sottolineare che la maggior parte degli iscritti a questo seminario non fa parte delle scuole dei maestri presenti ad insegnare, il che significa che negli anni siamo riusciti a presentare il Karate (ed il Kobudo) Tradizionale di Okinawa ad un numero sempre maggiore di praticanti di Karate giapponese. 
 
Questo progetto è giunto in Italia nel 2014, direttamente da Okinawa, grazie ad un’idea del Maestro Emanuel Giordano, ed è stato portato avanti grazie all’impegno e all’umiltà di tutti i membri del nostro gruppo. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato e supportato; ma anche coloro che ci hanno combattuto ed ostacolato (mostrandoci il nostro vero potenziale); coloro che ci invidiano; coloro che (quando il progetto era solo un’idea) ci hanno snobbato (solo per poi implorarci, inutilmente, di potersi unire a noi); e tutti coloro che hanno tentato, e che tentano tutt’ora (e che tenteranno in futuro…) di copiarci, poiché solo le buone idee si copiano, e la nostra, a quanto pare, lo è!
 
Il futuro prevede nuove entusiasmanti sfide e progetti, e il calendario della stagione 2019/2020 sarà fitto di eventi in diverse regioni italiane, ai quali siete tutti invitati.
 
Di seguito riportiamo alcuni dei commenti più significativi, rilasciati dai partecipanti al 3° Seminario Nazionale del Karate Tradizionale di Okinawa:
 
Felicissimo di aver partecipato a quest'evento! È stato un gramde piacere allenarmi e conoscere molte persone gentili e competenti in ambito Marziale. Grande disponibilità da tutti i punti di vista!
Carlo Mangione, Shito-ryu e Kobudo
 
Ho trovato tutto veramente interessante. In particolare Akamine sensei, ma anche Emanuel Giordano e Mattia Maritan, mi hanno donato tanti spunti di riflessione sull’applicazione dei principi fondamentali del karate. Lo Shorin-ryu è la radice dello stile che pratico. È riconoscibile. Ringrazio tutti per la proficua giornata.
Paolo Asirelli, Sotokai
 
Bellissima giornata di allenamento con Sensei Akamine e un gruppo di Maestri preparati e disponibili.
Walter Cobessi, Uechi-ryu 
 
Il seminario di Domenica 17 marzo a Villafranca Padovane è stato molto tosto (ho ancora le spalle che si devono riprendere, era un pò che non mi allenavo per i vari acciacchi ), molto interessante e istruttivo con Akamine Sensei che ha dato spunti di lavoro interessanti con la professionalità che lo contraddistingue. Anche la parte pomeridiana mi è piaciuta, il problema del ginocchio mi ha un po frenato, ma in complesso è stata un esperienza gradevole e positiva, mi ha fatto conoscere e lavorare con persone competenti con voglia di fare. Unica mia nota critica, l'ambiente con qualche grado (temperatura) in più sarebbe stato più gradito.
Luciano Balduin, Goju-ryu e Kobudo
 
Seminario molto interessante che mi ha fatto scoprire un mondo nuovo che ho intenzione di esplorare e conoscere meglio. Si è lavorato molto con tanti maestri competenti e sopratutto disponibili. Esperienza decisamente positiva, da ripetere!
Rocco Leone, Shotokan
 
Akamine sensei disponibilissimo, attento a tutti: dagli allievi neofiti ai maestri; diretto, incisivo, prezioso. Tutti i docenti intervenuti erano altamente qualificati e ben disposti alla condivisione. Otto ore di allenamento intensivo gradito tantissimo da me e da tutti i miei allievi! Ringrazio tutti, maestri e partecipanti! Alla Prossima!
Davide Mazzola, Shorin-ryu
 
Il video dell'evento è disponibile qui: video

 

15/03/2019 1° SEMINARIO DI RYUKYU KOBUDO SHIMBUKAN

Il 15 marzo si è tenuto a Torino il 1° SEMINARIO DI RYUKYU KOBUDO SHIMBUKAN, diretto da Akamine Hiroshi sensei e Dell Hamby sensei. Il seminario era a numero chiuso, al fine di garantire la massima qualità dell'evento a tutti. Il seminario si è svolto presso il centro culturale giapponese di Torino. I partecipanti sono giunti non solo dalla città di Torino, ma anche dalla Lombardia e dalla Liguria. L'evento verrà replicato il prossimo anno. 

20/01/2019 NUOVO INCONTRO CON L' OKINAWA KARATE INFORMATION CENTER 

Nella giornata di oggi, il M° Emanuel Giordano ha nuovamente rappresentato il nostro gruppo durante un incontro con il responsabile dell'Okinawa Karate Information Center, Kunio Uehara sensei. Questi scambi di opinioni con le istituzioni okinawensi ci onorano, e ci permettono di mantenere informata la Prefettura di Okinawa in merito ai progressi fatti in Italia. 

18/12/2018 ACCORDO DI COLLABORAZIONE CON LA
TV DI OKINAWA

L'Okinawa Karate Kenkyukai ha stretto un accordo con una televisione okinawense, la quale si occuperà di diffondere i documentari degli eventi realizzati in Italia.
L'interesse crescente dimostrato dalle istituzioni okinawensi, nonché da varie realtà locali, per il lavoro svolto dall'Okinawa Karate Kenkyukai in Italia ed Europa, è un'ulteriore conferma della qualità del lavoro portato avanti. Diffondere e preservare il Karate Tradizionale di Okinawa in Italia è un compito duro, specialmente in questi tempi in cui molti tentano di "cavalcare l'onda" pur non avendone diritto. Ecco quindi che i nostri sforzi vengono maggiormente apprezzati ad Okinawa, la patria del Karate, non solo dalle istituzioni governative come l'Okinawa Dento Karate-do Shinkokai, ma anche da diverse scuole non rappresentate all'interno del nostro gruppo, con le quali collaboriamo. 
 
Questo nuovo accordo contribuirà a diffondere all'estero, oltre che ad Okinawa, una più chiara visione degli sviluppi che la nostra arte marziale sta avendo nel Bel Paese!
 

11/11/2018 3° SEMINARIO "LO SHURI-TE - LA MANO DI SHURI" CON MAESHIRO SENSEI 10° DAN

La terza edizione del seminario “Lo Shuri-te – la mano di Shuri” si è  svolta, con gran successo, a Torino (Settimo Torinese) nei giorni 10 e 11 novembre 2018. Il seminario organizzato dall’Okinawa Karate Kenkyukai (il gruppo di studio italiano del Karate Tradizionale di Okinawa) e dal Centro italiano per il Karate Tradizionale Shorin-ryu di Okinawa, realizzato grazie al patrocinio del Karate Tradizionale di Okinawa CSEN, ha visto la partecipazione di karateka provenienti da diverse regioni italiane. Praticanti provenienti da Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Liguria, Toscana, Lazio, Umbria e Campania hanno condiviso questa fantastica esperienza di due giorni. Tante le scuole e gli stili presenti, come ad esempio lo Shorin-ryu (Shidokan, Kyudokan, Seitokan, Karate-do Miyazato, Shorinji-ryu, Matsumura Shorin-ryu, ecc), l’Uechi-ryu Okikukai, lo Shotokan e il Kyokushinkai. Un ringraziamento speciale va a chi ha fatto più strada di tutti, arrivando addirittura da Mosca per il secondo anno di seguito!
 
 
Protagonista assoluto di questo evento è stato Maeshiro Morinobu sensei (10° dan Shidokan Shorin-ryu), il quale, coadiuvato dal suo allievo italiano Emanuel Giordano sensei, ha guidato i praticanti all’interno dello Shuri-te, lo stile derivato dall’antico Ti della nobiltà guerriera okinawense. Entrambe le giornate sono iniziate con una serie di esercizi di riscaldamento, seguita da ciò che a Okinawa rappresenta il 90% della parola Kihon, cioè gli esercizi propedeutici per il corretto uso marziale del corpo, i quali sono fondamentali per far funzionare le tecniche e le strategie di combattimento, per insegnare l’importanza della corretta struttura, e per fortificare il corpo (in particolare muscoli poco utilizzati, ma indispensabili per la pratica marziale) mantenendolo in salute. Questi esercizi sono stati insegnati ai partecipanti da Emanuel Giordano sensei, il quale li ha presentati con l’aiuto dell’istruttore Manuel Vignola, sotto l’occhio attento di Maeshiro sensei.
 
Nelle due giornate si è lavorato sui tre Naihanchi (Tekki), i cinque Pinan (Heian) e su Itosu no Passai (Bassai), analizzando vari bunkai (applicazioni) per ciascun kata. Tra un kata e l’altro è stato dato spazio per le domande, alle quali Maeshiro sensei ha risposto in maniera esaustiva e sincera. Non sono mancate le applicazioni di Tuidi (manipolazione articolare), Tegumi (lotta e proiezioni), né quelle che prevedono la stimolazione dei punti “vitali” (Chibu nigakiree), o il combattimento a cortissima distanza. Tramite questo tipo di lavoro, sono stati illustrati i principi tipici dello Shuri-te / Shorin-ryu, come ad esempio il muchimi-di (mani appiccicose), i temibili contrattacchi a corta distanza, o i piccoli tai-sabaki. Sono risultati particolarmente affascinanti, per i praticanti di altri stili, il concetto di assorbimento della forza degli attacchi avversari (kyushu), e l’uso del tronco nel deviare i colpi.
 
Il clima sereno ed amichevole ha permesso a tutti di imparare e divertirsi, nel rispetto reciproco e con umiltà. Tutti sono tornati a casa arricchiti da questa esperienza, con un attestato di partecipazione firmato, e con qualche livido in più come testimonianza del lavoro svolto. Chi desiderasse approfondire questo tipo di Karate, e continuare ad apprendere lo Shuri-te, può contattare la nostra scuola per partecipare ai corsi e/o ai seminari mensili diretti da Emanuel Giordano sensei.
 
Ringraziamo tutti i partecipanti, in particolare l’istruttore Okochi Kazuki che si è prestato come traduttore, e ringraziamo Maeshiro Morinobu sensei per gli insegnamenti e per la fiducia che mostra nel gruppo italiano diretto dal suo allievo Emanuel Giordano sensei.

 

08/10/2018 SEMINARIO DI MATSUMURA SHORIN-RYU CON GEORGE ALEXANDER SENSEI 10° DAN

Ieri, a Lastra a Signa (Firenze), si è tenuto uno splendido seminario con George Alexander sensei, organizzato dai Maestri Alberto Doni e Mirko Mori, entrambi membri del nostro Kenkyukai. Una trentina di partecipanti provenienti da diverse zone d'Italia hanno potuto toccare con mano il Matsumura Shorin-ryu di Alexander sensei 10° dan. Oltre alla pratica dei kata e dei bunkai tradizionali, non è mancato lo studio del Kitae (condizionamento), del yakusoku kumite, del Tuidi (manipolazione articolare) e del Kyusho (punti di digitopressione). Lo studio del combattimento a corta distanza e del condizionamento può risultare estraneo a chi proviene dal Karate giapponese, ma è tipico del Karate di Okinawa, ed è un ottimo modo per riconnettersi con le "radici perdute". Alexander sensei ha corretto personalmente tutti i praticanti, controllando che l'allenamento si svolgesse in maniera corretta, coadiuvato dai Maestri Doni e Mori, sui rappresentanti ufficiali italiani. Oltre ad essere un ottimo Maestro, si è rivelato anche molto disponibile e simpatico, strappando più di una risata con le sue battute di spirito. Da apprezzare anche il fatto che Alexander sensei si esprimeva, quando poteva, in lingua italiana.
 
Da sottolineare il fatto che i Maestri Mori e Doni, nei giorni antecedenti il seminario, sono stati sottoposti ad un duro ed inteso esame, ottenendo un meritatissimo 7° dan in Matsumura Shorin-ryu ciascuno!
 
Da sinistra a destra Manuel Vignola, Emanuel Giordano, Alberto Doni, George Alexander e Mirco Mori

 

IL CONI RICONOSCE IL KARATE TRADIZIONALE DI OKINAWA

Grazie agli sforzi dell'Okinawa Karate Kenkyukai, del Karate Tradizionale di Okinawa CSEN (col supporto del Presidente CSEN Francesco Proietti), e del responsabile nazionale di queste due istituzioni, il maestro Emanuel Giordano, il Karate Tradizionale di Okinawa è stato riconosciuto dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI)! Esso compare infatti nell' Elenco Sport Discipline Specialità riconosciute (DELIBERA D.N.  N. 28 DEL 18 NOVEMBRE 2017, rivista dalla Direzione Nazionale del 10 giugno 2018), portando tutta una serie di benefici alle a.s.d. che diffondono il Karate Tradizionale di Okinawa in Italia. 
 
Un altro grande risultato ottenuto nel giro di poco tempo, del quale potranno beneficiare in molti. 
Fatti, non chiacchiere, ad maiora!
 

fonte: https://www.csen.it/images/SPORT-DISCIPLINE-SPECIALITA.pdf

Seminario introduttivo di Shorin-ryu in Puglia

 
Sabato 12 e domenica 13 maggio si è tenuto il Primo seminario introduttivo dell'antico Shuri-te di Okinawa in Puglia. Organizzato dal Collettivo SBAM, in collaborazione con il Centro italiano per il Karate Tradizionale Shorin-ryu di Okinawa, ed il Dojo Bushi di Galatone (Lecce), il seminario è stato il primo di una serie che si terrà in Puglia.
 
Il primo giorno i praticanti hanno lavorato sugli esercizi a coppie propedeutici dello Shidokan Shorin-ryu (inclusi i varie Kakie-di, esercizi per l'uso marziale del corpo, esercizi di condizionamento, ecc), il tutto accompagnato dalle spiegazioni tecniche e storiche del Maestro Emanuel Giordano.
Il secondo giorno si è lavorato sui 6 Kihon kata della Shidokan Shorin-ryu, e sul kata Naihanchi Shodan con il relativo bunkai .
 
I praticanti sono rimasti affascinati ed entusiasti di ritrovare il collegamento tra il loro stile, lo Shotokan, e il suo "genitore", lo Shorin-ryu! Ringraziamo per l'ospitalità il Dojo Bushi di Galatone del Maestro Tarantino.
 
Di seguito la "recensione" di Luigi, Presidente del Collettivo SBAM:

 "Ho avuto il piacere di organizzare (e partecipare a) un seminario introduttivo allo Shorin-Ryu di Okinawa con il Maestro Emanuel Giordano. E' stato illuminante soprattutto se si cercano le origini dell'arte del Karate offuscate da parecchia 'ignoranza' e 'interesse personale' di maestri che troppo attenti a fare carriera hanno dimenticato (ammesso l'abbiano mai conosciuta) la vera essenza marziale e delle arti ad essa connessa. Superiore alle mie aspettative sia dal punto di vista tecnico che storico è stata un' esperienza interessantissima che spero di ripetere!"
 
 
 

26/04/2018 CONFERENZA SU OKINAWA - PRESENTAZIONE LIBRO "OKINAWA INSEGUENDO L'ISTANTE"

Nella serata del 26/04/2018, presso la sede torinese di una delle nostre scuole (Karate Shorin-ryu Torino - Okinawa Shuri-te), il fotografo e blogger Pietro Scozzari ha presentato il suo libro fotografico "Okinawa inseguendo l'istante". Durante la serata sono state proiettate numerose fotografie, le quali hanno dato spunti per parlare  dell'arte, della cultura, delle arti marziali (Karate, Kobudo, Shima/Tegumi) e del folklore di Okinawa.

La serata è stata resa possibile grazie all'organizzazione del Maestro Emanuel Giordano. Foto e maggiori informazioni sono disponibili a questo link: unitalianoaokinawa.blogspot.it/2018/02/inseguendo-listante.html

11/03/2018 2° Seminario Nazionale del Karate Tradizionale di Okinawa

Domenica 11 marzo 2018, presso la prestigiosa Scuola giapponese di Milano, si è svolto il 2° Seminario nazionale del Karate Tradizionale di Okinawa. 8 ore di allenamento in puro stile okinawense! Durante la mattinata, i praticanti hanno potuto allenarsi nel Kobudo e nel Karate con Hiroshi Akamine sensei (9° dan sia di Kobudo che di Shorin-ryu), il quale, con la tipica umiltà e passione degli okinawensi, ha corretto personalmente ogni singolo praticante. Ad aiutarlo in questo compito c'erano uno dei suoi allievi più fidati, Hamby Dell sensei, nonché il rappresentante spagnolo della scuola di Akamine sensei, Rafael Pulgarin Salmeron sensei. I tre maestri hanno poi eseguito alcune dimostrazioni con le varie armi del Kobudo tipiche della scuola Ryukyu Kobudo Shimbukan.
 
Nel pomeriggio, invece, i praticanti sono stati divisi in piccoli gruppi (un particolare tipico dei seminari dell'Okinawa Karate Kenkyukai, nonché dei seminari organizzati dalla Prefettura di Okinawa), i quali, a rotazione, sono passati da un maestro all'altro, fino al termine delle 4 ore pomeridiane. I praticanti hanno così potuto provare lo Shorin-ryu con il Maestro Emanuel Giordano, il Matsumura Shorin-ryu con il Maestro Mirko Mori, il Goju-ryu con il Maestro Mattia Maritan ed il Seitokan Shorin-ryu con il Maestro Santiago Sacaba (anche se solo per un'ora, a causa di alcuni imprevisti). Oltre alle tecniche tipiche di ogni stile rappresentato, sono stati mostrati i diversi modi di utilizzo del corpo, nonché i principi peculiari delle varie scuole okinawensi, i quali, sebbene siano tra gli elementi più importanti, vengono spesso trascurati. Ovviamente non sono mancati gli esercizi propedeutici, le tecniche di sottomissione, i bunkai, i principi di combattimento a corta distanza, e tutto ciò che è tipico del Karate Tradizionale di Okinawa!
 
-Ringraziamo tutti i partecipanti per aver studiato con noi il Karate ed il Kobudo di Okinawa, aiutandoci a diffondere questa magnifica disciplina, a prescindere dalle scuole / stili di provenienza (e nonostante il maltempo che ha colpito Milano).
 
-Ringraziamo i Maestri che sono venuti da Okinawa e dalla Spagna per partecipare all'evento, cioè Akamine sensei, Dell sensei e Salmeron sensei.
 
-Ringraziamo la Gesshinkai Italia per la collaborazione.
 
-Ringraziamo il Karate Tradizionale di Okinawa CSEN per il patrocinio, senza il quale l'evento non si sarebbe potuto svolgere in questa maniera.
 
-E ringraziamo, ovviamente, tutti i membri dell'Okinawa Karate Kenkyukai.

P.S: di seguito riportiamo la recensione del seminario, realizzata da Alessandro, disponibile sul blog "Le arti dell'uomo"

Domenica 11 marzo presso la scuola giapponese di Milano si è tenuto il secondo incontro nazionale dedicato al karate tradizionale di Okinawa, organizzato dall’ Okinawa karate kenkyukai. Io non avevo partecipato al primo seminario e devo dire che sono realmente grato al maestro Emanuel Giordano di avermi dato questa possibilità e sono sicuro che anche chi aveva già avuto la fortuna di partecipare alla prima edizione non è rimasto deluso.      

La giornata, intensa ma scorrevole si è svolta in un clima di rispetto, amicizia e passione. Grazie alla presenza del maestro Akamine Hiroshi arrivato direttamente dall’isola di Okinawa, che ha aperto la pratica mattutina, insegnando l’arte del kobudo con lo studio base dell’utilizzo del bo, il bastone lungo, arma principale e fondamentale di questa disciplina che è strettamente legata al karate. Dopo la pratica con il bo, il maestro aiutato da due suoi studenti diretti, ha dimostrato altre armi tipiche presenti nella sua scuola, mostrando un kata per ognuna delle armi accompagnando il tutto con qualche applicazione e qualche dritta sull’utilizzo di questi “attrezzi”. Dopo questa prima parte il maestro ha dato la possibilità, dividendo i partecipanti in due gruppi, di praticare karate o approfondire ulteriormente il kobudo. Lui con un gruppo ha proposto qualche esercizio basato su alcuni meccanismi del corpo tipici del karate di Okinawa, mentre i suoi collaboratori, Hamby Dell e Rafael Salmeron,  hanno continuato ad approfondire la pratica con il bastone con l’altro gruppo. Finita questa prima parte del seminario e dopo le foto di gruppo e con il maestro, c’è stata la pausa per rigenerare qualche energia mangiando qualcosa.  

Nel frattempo la pioggia non ha mai smesso di scendere, facendoci compagnia con il suo ticchettio fino all’ora di rimettere i piedi sul tatami.  

La seconda parte del seminario è stata incentrata sulla studio dei diversi stili del karate di Okinawa, nello specifico Shorin-ryu e Goju-ryu. Purtroppo per motivi di salute il maestro Eduardo De Angelis che doveva proporre lo stile Uechi-ryu non ha potuto rimanere e quindi dopo aver creato tre gruppi a turno i praticanti hanno avuto la possibilità di praticare con i maestri Emanuel Giordano (Shorin-ryu) Mattia Maritan (Goju-ryu) Mirko Mori (Shorin-ryu) ed il maestro Santiago Sacaba (Shorin-ryu) che tra l’altro ringrazio per aver supervisionato tutto il seminario donando preziosi suggerimenti a tutti i praticanti. Girando da un maestro all’altro è stato possibile approfondire il karate senza distinzioni di stili e personalmente ho avuto la possibilità di notare come i principi tipici di ogni stile completano e sono perfettamente in sintonia con gli altri. Tra i praticanti vi era molta varietà di scuole di provenienza, ed è stato bello vedere e rendersi conto che nonostante differenti pratiche e differenti forme tutti eravamo praticanti della stessa arte marziale.   Dopo otto ore di pratica questa bellissima esperienza si è conclusa lasciando qualcosa in più nel “bagagliaio” delle conoscenze di ogni persona che vi ha preso parte. Spero di poter ripetere questa esperienza per approfondire le conoscenze con i maestri ed i vari partecipanti che hanno dato vita ad una giornata sicuramente da ricordare. 

Colgo l’occasione per ringraziare Emanuel, per la passione che dedica a quest’arte marziale, che sto avendo modo di conoscere meglio mensilmente grazie ad un percorso dedicato allo studio dello stile Shorin-ryu e che consiglio vivamente a chiunque avesse la possibilità di parteciparvi.   
 
Oltre a lui voglio ringraziare il maestro Akamine Hiroshi che nonostante non fosse nelle migliori condizioni fisiche ha fatto il possibile per farci apprendere l’arte che insegna con attenzione ai particolari, molta simpatia  e cosa che mi ha colpito molto, con grande umiltà.   
 
Ringrazio i suoi collaboratori Hamby Dell e Rafael Salmeron, il ragazzo  che si è prestato ad un doppio e duro lavoro, traducendo dal giapponese all’italiano rendendo possibile la comprensione di ciò che veniva detto.  
 
Ringrazio gli altri maestri che hanno trasmesso la loro esperienza e competenza in modo molto semplice anche per chi come me non ha grande esperienza alle spalle. Il maestro Sacaba, il maestro Maritan ed il maestro Mori.  
 
Infine ringrazio il maestro Okochi Akimitsu della scuola Gesshinkai e le altre persone che hanno ospitato l’evento nella scuola giapponese di via Arzaga a Milano. E un grazie a tutti i partecipanti con cui ho condiviso ore di allenamento e scambio di conoscenze.  
 
 
Foto scattata alla fine della sessione mattutina
Il maestro Mori (giacca blu), il maestro Giordano (in centro) e il maestro Maritan (giacca nera) con due suoi allievi (ai due lati)
 

 

12/11/2017 2° seminario Lo Shuri-te - la mano di Shuri 

 
Sabato 4 e domenica 5 novembre 2017, presso una delle nostre scuole (Centro italiano per il Karate Tradizionale Shorin-ryu di  Okinawa), si è svolta la seconda edizione del seminario "Lo Shuri-te - la mano di Shuri", con il Maestro: Maeshiro Morinobu 9° dan Hanshi Shidokan Shorin-ryu.
 
Il seminario, organizzato in collaborazione con il Centro italiano per il Karate Tradizionale Shorin-ryu di  Okinawa, ed il Karate Tradizionale di Okinawa CSEN, è stato un successo! Maeshiro sensei ha nuovamente visitato la città di Torino in compagnia dei membri del Centro italiano per il Karate Tradizionale Shorin-ryu, i quali hanno anche approfittato dell'occasione per allenarsi privatamente con il Maestro.
 
I numerosi praticanti sono arrivati da diverse regioni d'Italia, ed uno, Maestro e campione di Karate Kyokushinkai, è giunto addirittura da Mosca (Russia)! Anche quest'anno Maeshiro sensei ha lavorato molto sugli esercizi propedeutici per l'uso marziale del corpo, sui kata Shorin-ryu e le loro applicazioni, lasciando sempre spazio alle domande ed alle spiegazioni tecniche e storiche. 
 
Tutto l'evento si è svolto in un clima sereno e amichevole, facendo collaborare artisti marziali provenienti da diverse discipline e stili, difatti erano presenti praticanti di Shorin-ryu (circa 7 scuole e stili differenti), Shotokan (varie federazioni), Shito-ryu, Kyokushinkai e Hek Ki Boen Eng Chun Kun. 

Maeshiro sensei, come sempre, non ha trascurato nessuno, passando personalmente a correggere i vari praticanti (anche grazie all'aiuto del Maestro Emanuel Giordano, suo allievo diretto).  In molti si sono stupiti dell'umiltà e della gentilezza di Maeshiro sensei, tant'è che qualcuno, abituato ad un altro tipo di approccio da parte dei maestri giapponesi, non si aspettava che usasse lo stesso spogliatoio dei praticanti! 


Lividi e stanchezza non hanno fermato l'entusiasmo dei partecipanti, i quali hanno potuto sperimentare i piccoli tai sabaki dello Shorin-ryu, l'uso della distanza ravvicinata, le varie tecniche di percussione, lotta e di Tuidi (leve articolari e tecniche di sottomissione).

Questo evento si è svolto grazie al Maestro Maeshiro Morinobu sensei, all'Okinawa Karate Kenkyukai, al Centro italiano per il Karate Tradizionale Shorin-ryu e grazie a tutti i partecipanti! 
 

01/10/2017 APERTURA SETTORE NAZIONALE KARATE TRADIZIONALE DI OKINAWA PRESSO IL CSEN

Ciò che sembrava una cosa impensabile è diventato realtà. Non solo il CSEN  ha approvato il nostro progetto, ma ha anche aperto un nuovo settore nazionale, quello per il KARATE TRADIZIONALE DI OKINAWA (clicca qui), nominando come referente nazionale il M° Giordano Emanuel, già fondatore e responsabile nazionale del nostro gruppo. Ma facciamo qualche passo indietro:   
  • 23/01/2016 nascita ufficiale del gruppo informale Okinawa Karate Kenkyukai
  • 05/03/2016 la notizia della nascita del gruppo viene riportata sulla rivista okinawense “Okinawa Karate News” n° 117
  • 12-13/11/2016 Torino, 1° seminario “Lo Shuri-te” con Maeshiro Morinobu 9° dan hanshi
  • 19/01/2017 l’Okinawa Dento Karate-do Shinkokai invita il M° Emanuel Giordano ad un incontro conoscitivo
  • 23/01/2017 Torino, 1° Seminario Nazionale del Karate Tradizionale di Okinawa - Seminario intensivo (docenti i Maestri: Sacaba, De Angelis, Mori, Doni, Giordano e Bonanno)
  • 05/2017 pubblicazione articolo sulla rivista Samurai
  • 06/07/2017 primo incontro ufficiale (il vero primo incontro non era ufficiale) tra il M° Giordano e l’Okinawa Dento Karate-do Shinkokai
  • 11/07/2017 secondo incontro ufficiale tra il M° Emanuel Giordano e l’Okinawa Dento Karate-do Shinkokai. Accordo di collaborazione tra le due realtà.
  • 26/09/2017 apertura del settore nazionale presso lo CSEN e nomina del M° Emanuel Giordano come referente nazionale.
 

Tutti questi progressi impensabili in meno di due anni dalla fondazione, senza contare che i prossimi 4 e 5 novembre 2017 Torino ospiterà il 2° seminario “Lo Shuri-te” con Maeshiro Morinobu 9° dan hanshi!

Ma perché è tanto importante avere un settore nazionale dedicato interamente al Karate Tradizionale di Okinawa? Per troppo tempo il Karate Tradizionale di Okinawa ha rappresentato una minoranza trascurabile all’interno dei vari settori Karate e/o arti marziali, e questo vale per tutti gli enti di promozione sportiva. Molti per non essere abbandonati in un angolo sono dovuti scendere a compromessi, partecipando alle gare sportive ed adottando la nomenclatura in uso nel Karate giapponese. Altri ancora hanno dovuto adottare programmi tecnici non inerenti la nostra disciplina, o seguire corsi di formazione (basati sul Karate giapponese) per avere un tesserino tecnico/qualifica tecnica riconosciuto/a dal CONI (cosa che il nuovo settore potrà fare, ma organizzando il tutto in linea con i principi della nostra disciplina). 

Molti altri sono rimasti volutamente ai margini dei suddetti settori, per avere una sorta di piccola indipendenza, un piccolo orto personale dove curare i fatti propri senza che nessuno vigili su di loro (ed infatti molti “maestri”, in realtà, valgono poco ed evitano di confrontarsi con i loro colleghi, sia che provengano dal Karate giapponese che da quello okinawense. Qualcuno ha preso pure dei dan in questo modo). 

Ecco quindi le risposte! Il settore nazionale Karate Tradizionale di Okinawa permetterà ai vari membri di relazionarsi con altri maestri e karateka praticanti Karate di Okinawa, senza dover scendere a compromessi con le dinamiche tipiche del Karate giapponese o sportivo. Inoltre il nuovo settore nasce anche per sostenere i progetti (quali eventi e seminari ad esempio) di chi pratica Karate Tradizionale di Okinawa. Inoltre, i corsi di formazione tecnici per le varie qualifiche riconosciute dal CONI (istruttore, maestro, ecc) seguiranno i principi e le dinamiche del Karate Tradizionale di Okinawa. Il tutto con il supporto di un importante eps, lo CSEN!

Insomma, il Karate Tradizionale di Okinawa italiano ha finalmente una propria casa, grazie agli sforzi dell'Okinawa Karate Kenkyukai!

 

11/07/2017 COLLABORAZIONE TRA L' OKINAWA KARATE KENKYUKAI E LA PREFETTURA DI OKINAWA

 
Ottime notizie da Okinawa! Un nuovo capitolo della storia del Karate italiano è stato scritto. Quest'oggi, 11 luglio 2017, si è tenuta la seconda riunione tra l'Okinawa Dento Karate-do Shinkokai (gruppo gestito dalla Prefettura e dal Governatore di Okinawa, il cui scopo è la preservazione, nonché la diffusione del Karate di Okinawa) ed il nostro gruppo (Okinawa Karate Kenkyukai), rappresentato dal maestro Emanuel Giordano. 
 
Come la riunione della scorsa settimana (06/07/2017), anche questa volta si è discusso di una collaborazione tra le nostre due realtà, ma mentre la volta precedente erano presenti solo il Presidente del consiglio direttivo Kyuna Choko sensei (10° dan Shorin-ryu) ed il Capo del centro informazioni Kunio Uehara sensei (8° dan Shorin-ryu), questa volta hanno presieduto alla riunione anche altri membri del gruppo okinawense, tra cui Maeshiro Morinobu sensei. Al termine dell'incontro il Capo del centro informazioni, il quale ha fatto da interprete durante entrambe le riunioni, ha detto le seguenti parole "Siamo tutti d'accordo, il vostro è un ottimo progetto, avete il nostro supporto!" . 
 
Ecco quindi nascere un nuovo ponte tra l'Italia ed Okinawa! Il nostro è l'unico gruppo italiano, nonché una delle pochissime realtà al mondo a collaborare con la Prefettura di Okinawa! Ricordiamo inoltre che l'Okinawa Dento Karate-do Shinkokai è la massima autorità mondiale relativa al Karate (essendo un organo diretto dal Governatore della Prefettura di Okinawa, al di sopra del quale ci sono solo il Primo ministro e l'Imperatore giapponese). Come già detto nel precedente comunicato, il maestro Emanuel Giordano è il primo Italiano ad essere stato invitato ad una riunione da parte di questa istituzione (data invito 19/01/2017), e la sua "missione diplomatica" è stata un successo, successo del quale potranno beneficiare tutti i karateka italiani. 
Questo successo è frutto di passione, sacrificio, impegno ed umiltà!
 
Nella foto, brindisi a base di Sanpincha freddo (te al gelsomino ) dopo la riunione. A brindare Emanuel Giordano, Maeshiro sensei (a fianco) e Uehara sensei (di fronte), Capo del centro informazioni. 11/07/2017
 
COS' E' L' OKINAWA DENTO KARATEDO SHINKOKAI?
 
L' Okinawa Dento Karate-do Shinkokai è nata il 14/02/2008 "per pianificare la conservazione, la trasmissione e la diffusione in tutto il mondo del Karatedo e Kobudo di Okinawa. Per far si che Okinawa non sia solo il luogo di nascita del Karatedo e del Kobudo, ma sia anche La Mecca per il Karate mondiale." (fonte: discorso della riunione tenutasi per fondare il gruppo). Il Presidente è il governatore della Prefettura di Okinawa, Onaga Takeshi, mentre il Presidente del consiglio direttivo è Kiyuna Choko sensei. 
 
Uno degli organi di questa istituzione è l' Okinawa Karate Information Center, fondato il 14/06/2017, e gestito da Kunio Uehara sensei. Tale ufficio si occupa di gestire le relazioni tra l' Okinawa Dento Karate-do Shinkokai e le altre istituzioni (come la nostra), ed ha sede presso l' Okinawa Karate Kaikan.
 
L'Okinawa Karate Kenkyukai lavorerà come "testa di ponte" italiana di questa importante istituzione governativa okinawense, continuando a lavorare per la diffusione e la preservazione del Karate di Okinawa in Italia. Chi desiderasse recarsi ad Okinawa per allenarsi, o per partecipare alle numerose iniziative italiane ed okinawensi, le quali saranno pubblicizzate in italia tramite i nostri canali,  può contattare il nostro ufficio allo +39 3497345130, o tramite e-mail: okk.segreteria@yahoo.it . Il supporto fornito è gratuito.
 
Chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni, o a collaborare con noi può contattarci.
 
 
 

Articolo su Samurai di maggio 2017

Nel numero di maggio 2017 della nota rivista di arti marziali, è stato pubblicato un articolo inerente il nostro gruppo di studio e le sue iniziative!
Potete trovarlo a pag. 64 e 65. Buona lettura!

 

23/01/2017 1° Seminario Nazionale del Karate Tradizionale di Okinawa - Seminario intensivo

Durante la giornata di ieri, 22/01/2017, una ventina di karateka provenienti da 8 regioni italiane, e praticanti Shotokan, Shito-ryu, Shorin-ryu, Goju-ryu e Uechi-ryu, hanno avuto la possibilità di partecipare ad un evento unico: il 1° Seminario Nazionale del Karate Tradizionale di Okinawa – Seminario intensivo. 
Perché un “Seminario intensivo”? Perché in nostro Seminario Nazionale si ispira al “Okinawa Traditional Karate and Kobudo Worldwide Seminar”, il quale si tiene tutti gli anni a Naha (Okinawa), ed è suddiviso in due parti, il seminario “normale” e il seminario a numero chiuso, noto come “Okinawa Traditional Karate and Kobudo Worldwide Seminar – Intensive Training”. Ecco perché anche noi abbiamo deciso di dividere in due sessioni il nostro seminario.


Cosa significa intensivo? Semplice! I partecipanti sono stati suddivisi in 6 gruppi composti da 3-4 persone, ed ogni gruppo è stato seguito da un maestro diverso. Dopo un’ora di pratica, i gruppi cambiavano maestro, il tutto per 6 ore. In questa maniera i vari maestri hanno potuto seguire al meglio tutti i partecipanti, curando ogni singolo dettaglio, e non lasciando nessuno abbandonato a se stesso. Più che un seminario potevano sembrare 6 lezioni private con 6 maestri, appartenenti a scuole di Karate di Okinawa differenti. Inutile sottolineare che questa nuova maniera di gestire un seminario (nuova per il Karate italiano, ma già usata ad Okinawa) è stata ampiamente gradita da tutti i partecipanti, nonché dagli insegnanti.
Esattamente come è stata gradita la varietà di scuole, tecniche, kata, principi applicativi e metodi d’allenamento che sono stati proposti. Difatti i partecipanti hanno potuto provare lo Shorin-ryu (presente con le scuole Kobayashi, Seitokan e Matsumura Shorin-ryu), il Kojo-ryu • Sinzan-ryu e l’Uechi-ryu. Il programma tecnico è stato molto ricco, e ha compreso quasi ogni aspetto del Karate di Okinawa, dai kata agli esercizi sull’uso del corpo; dal kitae (condizionamento) ai bunkai, senza dimenticare le tecniche di sottomissione, la lotta corpo a corpo, i principi di combattimento, i kata fondamentali come Naihanchi e Sanchin, ecc. La ciliegina sulla torta è stato il “seminario nel seminario”, ovvero lo studio di tre versioni differenti del kata Passai: l'Itosu no passai,il Matsumura passai sho, e il Tawada no passai. 


Il nostro obiettivo è far conoscere il Karate e la cultura di Okinawa in Italia, e seminari come quello di ieri sono uno dei mezzi migliori. I praticanti, soddisfatti, oggi torneranno nei loro dojo e nelle loro città, parlando e raccontando ciò che si è fatto, aiutandoci a far luce su questa fantastica disciplina che è il Karate. 
Ci dispiace per coloro che sono dovuti andare via prima del termine del seminario, nonché per alcuni iscritti che non hanno potuto presentarsi a causa dei malanni stagionali e del maltempo che sta colpendo duramente il centro Italia. Non vi preoccupate, non mancheranno altre occasioni di incontrarci e praticare assieme un buon Karate!

Se amate veramente il Karate, venite ad approfondire il vostro percorso marziale, i membri dell’Okinawa Karate Kenkyukai vi accoglieranno a braccia aperte.
 

Tutto ciò non sarebbe possibile se noi dell’Okinawa Karate Kenkyukai, ed i nostri collaboratori, non fossimo legati dal rispetto e dall’amicizia, oltre che dalla grande passione che ci accomuna, quella per Okinawa ed il Karate.
In conclusione, ringraziamo tutti i partecipanti e tutti coloro che ci hanno aiutato e sostenuto.

(qui il video https://www.youtube.com/watch?v=Wg9VyvTsYwU)

Nifedeebiru! / Grazie!

 

14/11/2016 Seminario "Lo Shuri-te"

Sabato 12 e domenica 13 si è svolto il seminario "Lo Shuri-te" con Maeshiro Morinobu sensei. 33 partecipanti provenienti da 7 regioni italiane hanno potuto allenarsi nello Shorin-ryu 小林流 con uno dei massimi esponenti mondiali di questa scuola. La maggior parte di essi ha avuto la fortuna di potersi allenare entrambi i giorni, apprendendo il più possibile. Sono stati due giorni intensi, con un totale di 13-14 ore di allenamento di puro Shorin-ryu.
Come sempre, Maeshiro sensei non si è risparmiato, passando a controllare tutte le coppie di Karateka che si stavano allenando, dando consigli, delucidazioni e correzioni. Il tutto con la gentilezza e l'umiltà che lo contraddistinguono.

Dopo lo Jubi Undo si passava subito agli esercizi a coppie per l'uso marziale del corpo, tra cui varie tipologie di Kakie, dopodiché kata ed i relativi bunkai. Non sono mancati il Tuidi, gli atterramenti in stile Tegumi, e l'uso dei piccoli Tai Sabaki tipici dello Shorin-ryu.
Durante la giornata di sabato, Maeshiro sensei ha analizzato i tre Naihanchi, mentre la domenica si è lavorato nuovamente su Naihanchi Shodan, e poi sui cinque Pinan. Entrambi i giorni, tra un kata e l'altro, si è dato spazio alle domande dei partecipanti, perché il Karate non è solo FARE, ma anche PARLARE, DOMANDARE e SPIEGARE.

Tutti i partecipanti, giovani o maturi, sono rimasti entusiasti del seminario, a prescindere dal fatto che fossero praticanti/maestri Shotokan, Shito-ryu o Shorin-ryu. Nonostante i lividi e la stanchezza, l'entusiasmo ha avuto la meglio!
La missione dell'Okinawa Karate Kenkyukai non poteva iniziare in maniera migliore!
Purtroppo sia Santiago Sacaba sensei, che Eduardo De Angelis sensei, membri dell'Okinawa Karate Kenkyukai, erano assenti a causa di impegni inderogabili all'estero (I membri OKK non sono solo attivi in Italia, ma curano anche i rapporti con Okinawa e con altri gruppi nel mondo).

Grazie a tutti i partecipanti!
Grazie a chi ci ha sostenuto!
Grazie a tutti i membri dell'Okinawa Karate Kenkyukai!
Grazie alla Dojo Kamikazekan a.s.d. per l'utilizzo dei locali!
Grazie al Dojo Fiorilli Torino per la numerosa partecipazione!
Grazie ad Emanuel Giordano per l'organizzazione ed il "patrocinio"!
Ed un ENORME GRAZIE a Maeshiro Morinobu sensei!
 


 

 

05/03/2016 "Okinawa Karate News" N° 117

Annunciamo con onore che verrà pubblicato un breve articolo, riguardante il nostro Kenkyukai, sul periodico okinawense "Okinawa Karate News" N° 117.

www.okinawakaratenews.com/
 

23/01/2016 Nascita Okinawa Karate Kenkyukai

 
Il 23/01/2016 è stato un giorno unico per il Karate italiano! 
Dopo una breve - ma intensa - riunione, preceduta da mesi di organizzazione e diplomazia, è nato il gruppo italiano di ricerca del Karate di Okinawa, l'Okinawa Karate Kenkyukai 沖縄空手研究会!
 
Il gruppo di ricerca, all'interno del quale sono presenti i responsabili nazionali di scuole okinawensi Shorin-ryu, Goju-ryu, Uechi-ryu e Shinzan-ryu/Kojo-ryu, avrà lo scopo di diffondere (e preservare) le arti marziali e la cultura okinawensi in Italia. Tramite la realizzazione di eventi locali e nazionali, e grazie a collaborazioni internazionali, verrà data più luce al Karate di Okinawa, rimasto per troppo tempo nell'ombra.
 
Emanuel Giordano