Cerca nel sito


Contatti

Okinawa Karate Kenkyukai gruppo informale

3497345130

E-mail: okk.segreteria@yahoo.it

NIFEDEEBIRU! GRAZIE!

Durante la giornata di ieri, 22/01/2017, una ventina di karateka provenienti da 8 regioni italiane, e praticanti Shotokan, Shito-ryu, Shorin-ryu, Goju-ryu e Uechi-ryu, hanno avuto la possibilità di partecipare ad un evento unico: il 1° Seminario Nazionale del Karate Tradizionale di Okinawa – Seminario intensivo. 


Perché un “Seminario intensivo”? Perché in nostro Seminario Nazionale si ispira al “Okinawa Traditional Karate and Kobudo Worldwide Seminar”, il quale si tiene tutti gli anni a Naha (Okinawa), ed è suddiviso in due parti, il seminario “normale” e il seminario a numero chiuso, noto come “Okinawa Traditional Karate and Kobudo Worldwide Seminar – Intensive Training”. Ecco perché anche noi abbiamo deciso di dividere in due sessioni il nostro seminario.


Cosa significa intensivo? Semplice! I partecipanti sono stati suddivisi in 6 gruppi composti da 3-4 persone, ed ogni gruppo è stato seguito da un maestro diverso. Dopo un’ora di pratica, i gruppi cambiavano maestro, il tutto per 6 ore. In questa maniera i vari maestri hanno potuto seguire al meglio tutti i partecipanti, curando ogni singolo dettaglio, e non lasciando nessuno abbandonato a se stesso. Più che un seminario potevano sembrare 6 lezioni private con 6 maestri, appartenenti a scuole di Karate di Okinawa differenti. Inutile sottolineare che questa nuova maniera di gestire un seminario (nuova per il Karate italiano, ma già usata ad Okinawa) è stata ampiamente gradita da tutti i partecipanti, nonché dagli insegnanti.
Esattamente come è stata gradita la varietà di scuole, tecniche, kata, principi applicativi e metodi d’allenamento che sono stati proposti. Difatti i partecipanti hanno potuto provare lo Shorin-ryu (presente con le scuole Kobayashi, Seitokan e Matsumura Shorin-ryu), il Kojo-ryu • Sinzan-ryu e l’Uechi-ryu. Il programma tecnico è stato molto ricco, e ha compreso quasi ogni aspetto del Karate di Okinawa, dai kata agli esercizi sull’uso del corpo; dal kitae (condizionamento) ai bunkai, senza dimenticare le tecniche di sottomissione, la lotta corpo a corpo, i principi di combattimento, i kata fondamentali come Naihanchi e Sanchin, ecc. La ciliegina sulla torta è stato il “seminario nel seminario”, ovvero lo studio di tre versioni differenti del kata Passai: l'Itosu no passai,il Matsumura passai sho, e il Tawada no passai. 


Il nostro obiettivo è far conoscere il Karate e la cultura di Okinawa in Italia, e seminari come quello di ieri sono uno dei mezzi migliori. I praticanti, soddisfatti, oggi torneranno nei loro dojo e nelle loro città, parlando e raccontando ciò che si è fatto, aiutandoci a far luce su questa fantastica disciplina che è il Karate. 
Ci dispiace per coloro che sono dovuti andare via prima del termine del seminario, nonché per alcuni iscritti che non hanno potuto presentarsi a causa dei malanni stagionali e del maltempo che sta colpendo duramente il centro Italia. Non vi preoccupate, non mancheranno altre occasioni di incontrarci e praticare assieme un buon Karate!

Se amate veramente il Karate, venite ad approfondire il vostro percorso marziale, i membri dell’Okinawa Karate Kenkyukai vi accoglieranno a braccia aperte.
 

Tutto ciò non sarebbe possibile se noi dell’Okinawa Karate Kenkyukai, ed i nostri collaboratori, non fossimo legati dal rispetto e dall’amicizia, oltre che dalla grande passione che ci accomuna, quella per Okinawa ed il Karate.
In conclusione, ringraziamo tutti i partecipanti e tutti coloro che ci hanno aiutato e sostenuto.


Nifedeebiru! / Grazie!

Cos'è l'Okinawa Karate Kenkyukai?

Mensore! Benvenuti! 

L'Okinawa Karate Kenkyukai 沖縄空手研究会 è il gruppo di ricerca italiano per il Karate ed il Kobudo di Okinawa. 

Gli scopi dell' Okinawa Karate Kenkyukai (di seguito OKK) sono la diffusione delle arti marziali di Okinawa in Italia, la preservazione delle stesse e la promozione di eventi locali e nazionali correlati alla cultura okinawense, in particolare il PRIMO SEMINARIO NAZIONALE DEL KARATE TRADIZIONALE DI OKINAWA

L'OKK è indipendente da federazioni, enti ed associazioni nazionali/internazionali.

I membri dell'OKK, nonché le loro scuole/associazioni, sono indipendenti dallo stesso, ma debbono condividere gli scopi dell'OKK (diffusione e preservazione).

L'OKK promuoverà le suddette arti anche tramite scambi tecnici ed eventi aperti anche ai praticanti di altre discipline (esempio: Karate giapponese, arti marziali in generale, ecc).

 

Storia dell'Okinawa Karate Kenkyukai:

 
Nonostante l'OKK sia "nato" il 23 gennaio 2016, l'idea della sua creazione nacque già nel marzo 2015, ad opera di Emanuel Giordano, il quale organizzò un'esibizione di Karate di Okinawa durante il Festival dell'Oriente di Torino. All'esibizione parteciparono le tre scuole Shorin-ryu presenti in Piemonte. 

 

Fu il primo evento del genere, aperto al pubblico, realizzato in Italia! 
 
Successivamente Emanuel Giordano pensò di ampliare il progetto, collaborando con lo staff del Festival dell'Oriente, ed ottenendo l'appoggio dell'Okinawa Traditional Karate Liaison Bureau, realizzando un'area dedicata all'isola di Okinawa all'interno della suddetta manifestazione. 

All'interno dell'area sarebbe stato presente uno stand rappresentante Okinawa, gestito direttamente da una piccola delegazione okinawense, comprendente, tra l'altro, artisti delle Ryu Kyu. Il tutto sarebbe stato "accompagnato" dalle esibizioni di Karate di Okinawa, da parte delle scuole italiane. Il progetto, purtroppo, venne cancellato da Emanuel Giordano il luglio dello stesso anno, a causa della mancanza di celerità nelle risposte, e nel prendere decisioni (dopo 3 mesi di accordi e progettazione), da parte degli organizzatori del suddetto festival.


Venne così coniata l'idea di realizzare un evento simile (il nostro stage annuale) con la collaborazione di un ente di promozione sportiva. 
 
Grazie agli accordi presi, l'evento sarà organizzato dal neo nato gruppo informale "Okinawa Karate Kenkyukai", il quale avrà come obiettivo primario la realizzazione del suddetto evento, ma organizzerà anche eventi minori.

 

 

"Go ri go ho Kyo zon kyo ei "

Essere ragionevoli e convivere prosperando assieme.

 

English version of the site. Click on the here.

Manuale dei termini del Karate e del Kobudo in Uchinaaguchi

 
Cos'é l'Uchinaaguchi? L'Uchinaaguchi è la lingua di Okinawa, in uso prima di esser sostituita dal giapponese, ed utilizzata raramente oggi, ma strettamente correlata alle arti marziali di Okinawa. 
Perché scrivere un manuale dei termini in Uchinaaguchi? La risposta la possiamo trovare in questo testo tratto dall'introduzione al manuale:
 
"Usando la lingua originale di Okinawa, gli studenti di Karate e Kobudo guadagnerebbero una certa comprensione del contesto culturale della pratica delle arti marziali okinawensi, che potrebbe migliorare la loro comprensione delle tecniche usate in queste arti marziali."
 
Grazie all'impegno ed al lavoro della dott.sa Samantha Kathrine May, ed alla traduzione in italiano di Emanuel Giordano, possiamo fornirvi gratuitamente qui di seguito la prima stesura del manuale. (clicca sul link sottostante)